Che cosa è il codec DivX

Il DivX è un CODEC di compressione video basato sul formato MPEG 4. Un CODEC (COder-DECoder) è un software che svolge una duplice funzione: codifica (comprime) un flusso di dati in un certo formato e lo decodifica (decomprime) in fase di riproduzione.

Da Dove viene: Era da un po’ di tempo ormai che si avvertiva l’esigenza di elaborare un codec che soddisfacesse il popolo dell’hacked Video, portando nello stesso tempo qualità e praticità. Il DivX;-) è la versione modificata o per meglio dire (hacked) del Codec base (Mpeg4) della Microsoft (Windows Media Video V3). Quando la Microsoft creò questo codec come al solito decise che era meglio che il frutto di così tanti mesi di programmazione andasse protetto (locked), infatti, pose su tale codec un cosiddetto “AVI lock”, che impediva di usare l’ MPEG4 per codificare gli AVI, rendendolo quindi compatibile solo con gli asf. Così facendo suscitò l’interesse degli hackers che sempre alla ricerca di merce nuova non si fecero cogliere di sorpresa. In particolare l’hacker francese Jerome Rota (o meglio conosciuto col nome di Gej), che, dopo avere crakkato il codec togliendo le restrizioni, ne permise la diffusione globale a partire dal suo sito. Il nuovo codec fu chiamato DivX;-). Attualmente attraverso Open Source, si sta cercando di migliorarne la qualità mediante l’apporto tecnico di tutti coloro che abbiano conoscenze in materia. Le previsioni dicono che probabilmente in futuro avremo a disposizione un nuovo standard qualitativo che porterà il nome di DivX DEUX. Il progetto attraverso il quale Jerome Rota ed il suo Cast contano di ottenere buoni risultati, prende il nome “Project Mayo”, raggiungibile al seguente indirizzo: http://www.projectmayo.com.

Utilizzo del Codec: L’ utilizzo principale di questo nuovo standard è da riscontrarsi nel campo del “DVD Ripping”, ovvero del processo di copia del DVD. Viene anche usato per la compressione di filmati amatoriali e video di propria produzione.

Dentro il DVD: Il DVD (Digital Versatile Disc) che negli ultimi anni sta riscuotendo un notevole successo, permette infatti di vedere un film con qualità digitale sfruttando il nonno codec (Mpeg 2). Per far ciò venne creato un disco dall’elevata capacità (da 4.7 a 17 GigaByte) per poter contenere l’enorme flusso di dati che si ottengono con L’Mpeg2, ed inoltre possiede anche la capacità di associare al film un contenuto multimediale e un audio davvero impeccabile AC3 (Dolby Digital).

Come Masterizzarlo: Masterizzare un DVD attualmente è davvero difficile, basti pensare che per comprare un Masterizzatore per DVD che scrive il disco solo da un lato e per giunta alla modica velocità di 2X ci vogliono circa 1.000.000 di lire. Per non parlare del supporto di scrittura, un disco vergine si aggira sulle 20.000 lire. Ma ecco che entra in gioco il DivX che in accoppiata con altri programmini del tipo “Encoder” riesce a trascinare tutto un DVD da 7GB compresso in Mpeg2 in un banale CD-Rom da 80 min utilizzando l’Mpeg4 Avi riuscendo a mantenere quasi inalterate le qualità audio e video.

Come Decriptarlo: E’ ovvio che un DVD una volta inserito sul mercato viene protetto da una codifica Chiamata CSS (content scrambling system) che ostacola la copia. Però facilmente raggirabile grazie al sistema di decriptazione messo a punto da un quindicenne norvegese di nome Jon Johannsen. Il ragazzo norvegese, infatti, mise a punto il software, ormai conosciuto a livello mondiale, denominato deCSS, con il quale causò e continua a causare ingenti danni per il cinema Americano (Hollywood). Tutti i software denominati “ripper” utilizzano le ultime versioni del deCSS e di un altro tool denominato “Vobdec”.

In Definitiva: Se pensate che in futuro troverete interi film in rete sicuramente non state sbagliando, il DivX è destinato ad avere un Boom notevole nei prossimi anni. Le reti internet ormai stanno diventando talmente veloci che non sarà un problema scaricare l’ultimo film già bello e pronto in 20 minuti. Tutto ciò ovviamente causa non pochi problemi alle case cinematografiche che vedendo la situazione in cui si versano le case discografiche a causa del’Mp3 sicuramente staranno cercando un modo per controbattere. Il problema comunque non si pone, pensate, dopo la chiusura di Napster sono nati parecchi altri siti su cui cercare musica, lo stesso avverrà per i DivX. E chissà, magari in futuro avremo qualche sito tipo “videonapster” nel quale trovare tutti i film del momento.