(Samaire Armstrong) sono nemici giurati. Woody è il quarterback principale della squadra di football della Westdale Bay High School. Ha tutto quello che potrebbe desiderare: bello, forte personalità, abilità atletica ed estrema popolarità. Si avvicina l'Homecoming Game e Woody deve essere selezionato per una squadra universitaria. O viene preso in un'università o finirà col lavorare nel negozio di accessori da cucina del padre, il "Chi spadella gode". Qualsiasi cosa il futuro gli riservi, Woody ha comunque l'approvazione ed il supporto dei genitori, Della (Sharon Osbourne) e Stan (Maury Chaykin). Nella casa accanto abita Nell: carina (in modo quasi da manuale), intelligente, precisa, minuziosa che frequenta la stessa scuola di Woody. Ma lei la frequenta solo per istruirsi, cercando di realizzare il sogno della sua vita: essere ammessa a Yale. Sua madre Katherine (Sherry Miller) ha dedicato la sua vita a questo sogno, mentre il padre Ted (Robert Joy) appoggia questo desiderio ma con meno enfasi. Woody e Nell frequentano la stessa scuola, abitano nello stesso quartiere ma sono molto lontani l'uno dall'altro. Questa è la situazione finché non si ritrovano alla stessa gita scolastica e qui ne deriva un'accesa discussione. Lo scontro è talmente violento e le parole così pungenti che il risultato è un misterioso scambio di cortesia da parte di un dispettoso Dio azteco. Il giorno seguente si svegliano in uno strano posto: uno nel corpo dell'altra. Nella loro nuova vita, entrambi i ragazzi vorrebbero distruggere la reputazione dell'altro, il che, ammettiamolo, è una cosa divertente da fare con il tuo peggior nemico. Ma la vita dell'altro non è esattamente come se l'erano immaginata. E quando sei nei panni, o nelle scarpe dell'altra persona, che siano questi scarpini da football o tacchi alti, può questo cambiare la tua prospettiva? Possono un pò di simpatia e conoscenza cambiare un rapporto da furia ad infatuazione? Ed è questo l'unico modo che hanno Woody e Nell per arrivare ai loro obiettivi? Woody e Nell stanno per scoprire che innamorarsi può essere un'esperienza "fuori di corpo"..
critica:
Lui, con il volto di Kevin Zegers (“Transamerica”), è Woody Deane, affascinante e sbruffone quaterback principale della squadra di football della Westdale Bay High School; lei, con quello di Samaire Armstrong (“Baciati dalla sfortuna”), è Nell Bedworth, intelligente e minuziosa studentessa illibata della stessa scuola che insegue il sogno di essere ammessa a Yale. Almeno nel corso dei primi minuti di visione, perché i due, nemici giurati, a causa di una maledizione legata ad un antico Dio azteco si svegliano l’uno nel corpo dell’altra.
Un’idea di partenza, quindi, che non suona certo nuova (è impossibile non pensare a “Tale padre tale figlio” di Rod Daniel o “Viceversa-Due vite scambiate” di Brian Gilbert), ma che il regista Nick Hurran (“Tutte le ex del mio ragazzo”), facendo ricorso ad una comicità a tratti scorretta, sfrutta in maniera apprezzabile nel contesto del teen-movie a stelle e strisce. Infatti, mentre entrambi i protagonisti provvedono vendicativamente a distruggere le rispettive reputazioni, abbiamo modo di vedere, tra l’altro, Nell/Woody alle prese con un’erezione perenne e Woody/Nell sottoposto a dolorose depilazioni pubiche, al solo scopo di fornire l’ennesima metafora su celluloide volta a ribadire l’importanza di trovarsi nei panni di chi giudichiamo erroneamente.
E, tra terzetto di ragazze tanto popolari quanto antipatiche ed immancabile amico sboccato in stile “American pie”, trovano spazio anche esilaranti equivoci dal retrogusto gay ed un accennato sottotesto relativo alle differenze di classe sociale, individuabile soprattutto nelle figure dei genitori di Kevin e Nell, interpretati da Maury Chaykin (“False verità”), Sharon Osbourne (“Will & Grace”), Robert Joy (“La terra dei morti viventi”) e Sherry Miller (“Il giardino delle vergini suicide”).
Completano il tutto l’inevitabile risvolto romantico e la tipica colonna sonora di vecchi e recenti hit orecchiabili (Eminem, Elton John e Black eyes peas nel calderone), per circa 95 veloci minuti capaci di testimoniare le potenzialità di un’idea che, seppur già abbondantemente sfruttata, continua a funzionare sullo schermo; anche senza raggiungere risultati altamente memorabili.
La frase: "Ehi, guarda chi c’è laggiù, non è la vergine di Secchionopoli quella che c’è davanti a me?".
Francesco Lomuscio
Se ti registri al sito, avrai tanti vantaggi, potrai usare tutte le aree ristrette, rispondere ai forum, inserire nuovi messaggi, commentare le notizie, ricevere gli aggiornamenti sulla tua posta. Fai parte anche tu della grande community FreeDivX.it, è GRATIS!!!